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storia vera anno 1996 il messaggero scrive al suo amico collega ex dirigente Romano, quando lo stesso fu nominato responsabile di settore , ma dalla Direzione gli fu negato per meritocrazia , il livello superiore. In quegli anni troppi avvoltoi miravano alla dirigenza. Troppe persone erano disposte a fare qualunque cosa per arrivare a salire sempre piu' in alto. Ora posso dirtelo e te lo dico non voglio ricordarti come collega ma soltanto come un vero amico Tu sai bene come sono dimentico, ma non perdono Non amo gli ipocriti nè gli adulatori, detesto i ruffiani e i traditori, non tollero i fannulloni nè i prepotenti odio quelli troppo furbi e i maldicenti Detesto chi striscia come i serpenti odio chi nega la verità dei fatti odio chi da' potere ai matti Non tollero chi non ha discernimento e giudica gli altri senza vedere il proprio comportamento. Detesto ogni forma di compromesso e chi vive in funzione di esso Non amo i mediocri e in questa società non sono pochi Caro amico Romano, Io amo il cielo pulito , lo spazio infinito a cui non posso , nè potro' mai rinunciare. Per questo ti dico addio mio caro amico
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